Archivio Paolo Pietro Broccoli
a cura di Paola Broccoli
Dopo la pubblicazione dei Dossier (2002-2005) l’on Broccoli manifestava alla Direzione dell’Archivio di Stato di Caserta la decisione di conferire gli originali dei documenti pubblicati , con altri documenti e materiali in suo possesso. Nel 2011 la Soprintendenza Archivistica della Campania, secondo prassi, recuperava e visionava l’archivio e, reputandolo di alto valore culturale, proponeva alla Direzione generale per gli archivi l’autorizzazione alla donazione che puntualmente avveniva verso la fine dello stesso anno.
La dott.ssa Fiorella Amato della Soprintendenza archivistica, redigeva una prima inventariazione, ultimata in più fasi dai funzionari dell’Archivio di Stato di Caserta. Sostanzialmente nell’Archivio Broccoli possiamo individuare cinque tematiche principali riconducibili all’ impegno politico nel PCI, all’impegno sindacale in CGIL , all’ impegno istituzionale quale parlamentare ( 1976- 1983) e di vice presedente dell’Ente provincia di Caserta ( metà anni ’90) e all’impegno culturale. L’Archivio si compone di 154 faldoni di materiale documentario il cui inventario è consultabile digitalmente.
La documentazione vasta ed articolata, copre un arco cronologico che va dai primi anni del ‘900 agli anni 2000. Dell’Archivio è parte una raccolta fotografica di un centinaio di foto di manifestazioni, scioperi, cortei ( 1950-1980) .
Al materiale documentario si affianca una corposa biblioteca composta da più di 3.000 volumi, 110 testate di periodici di varia consistenza, 41 audioassette , 1 quadro grande (m. 1,25×1,25), 65 manifesti ed una collezione di opere dell’artista Andrea Sparaco. Possiamo trovare molti, se non tutti, i Congressi, i Convegni e moltissimo materiale, sulle attività della Cgil e del Pci a valenza provinciale , regionale fino ai primi anni 80 che testimoniamo- tra l’altro- il contributo della « classe operaia » casertana al cambiamento della società. Le lotte sindacali condotte dai lavoratori negli anni 1972- 1973 ebbero come sbocco naturale la costituzione ad Aversa del CUZ Consiglio unitari di zona, un momento di reale unità tra fabbrica/ agricoltura/studenti /operai . Tra giugno e luglio del 1975 il CUZ ( costituito da CGIL CISL UIL ) di Aversa organizzava in collaborazione con alcune facoltà dell’Università di Napoli ( architettura-agraria-economia e commercio, lettere e filosofia) una serie di conferenze dibattiti che si tenevano nella sala consiliare del Comune di Aversa «partendo dalle esperienze e dagli obbiettivi di lotta che la classe operaia e le masse popolari della zona ,della provincia ,della regione hanno condotto negli ultimi anni, il rapporto tra fabbrica e territorio per un nuovo meccanismo di sviluppo». Molto ricca è la documentazione relativa alla vita in fabbrica, alle lotte degli operai delle aziende presenti a Caserta a partire dal 1957 anno di insediamento della Saint Gobain. A questa prima industria seguivano la Siemens, la Pozzi, la 3M, la Texas Instrument,la Pierrel, l’ Olivetti,la Indesit, la GT ed altre.. E’ documentata l’attività della FLM di Caserta con le piattaforme elaborate per le vertenze nazionali tra le quali Olivetti, Piattaforma per i lavoratori della Indesit, Siemens; inoltre sono consultabili i volantini dei consigli di fabbrica, i verbali delle commissioni interne. E poi, attraverso l’esperienza parlamentare e di responsabile del gruppo di lavoro del PCI nella Commissione Industria la documentazione assume un più ampio respiro, espandendo gli argomenti che assumono carattere nazionale ed internazionale.
Le relazioni e gli studi condotti nei settori dell’elettronica civile,, nel settore dell’auto , I problemi della reindustrializzazione. Il caso Caserta. documentano la crisi industriale degli anni ’80. Oltre che gli impegni istituzionali Broccoli si occupava di affrontare alcune questioni storiche della provincia di Caserta . Da qui nascevano le iniziative per il Cinquantenario della fondazione dell’IRI e del ruolo di Alberto Beneduce e la realizzazione de il Convegno di studi : Iri. Alberto Beneduce e i problemi dell’economia italiana del suo tempo. Giornata di studio promossa con la collaborazione del comune di Caserta in occasione del 50. anniversario dell’istituzione dell’IRI e qualche anno dopo si teneva alla Reggia di Caserta il Concorso internazionale di idee per il riuso e restauro di San Leucio . L’iniziativa fu finanziata dalla Fiat e Benetton nell’ambito della ….e realizzata da Gregotti e univ venezia
Copiosa documentazione si può reperire per le aziende a PPSS presenti a Caserta sia in agricoltura che in Industria., In qualità di vice presidente dell’ente provincia di Caserta si occupava degli accordi di programma. Alcune iniziative di promozione e valorizzazione dell’Archivio Broccoli sono state realizzate in occasione del 70° anniversario di ricostituzione della provincia di Caserta si teneva il Convegno Il fondo Paolo Pietro Broccoli , a cura dell’ Associazione Matilde Serao e dell’ Archivio di Stato di Caserta; nel 2018 è stato pubblicato dall’Istituto di Scienze Religiose “San Pietro” di Caserta il Fondo Archivistico “Paolo Broccoli” Il processo di modernizzazione della provincia di Caserta, con la presentazione di S. E il Vescovo Emerito Raffaele Nogaro; il 29 novembre 2021 si teneva in collaborazione con Archivio di Stato di Caserta, Istituto Gramsci Roma e Dipartimento economia della Università Unicampania di Capua la presentazione de L’Archivio Paolo Broccoli.
Alcuni Scritti
Paolo Broccoli Una provincia meridionale tra miracolo e crisi. Il caso Caserta dal dopoguerra agli anni’80, Caramanica Editore Minturno (LT) 1996
Relazione dattiloscritta di Paolo Broccoli sugli elementi di sviluppo economico per l’area casertana e per l’intero PAESE, 4 giugno, 1983
L’impegno civile di Giuseppe Capobianco Estratto Rivista Civiltà Aurunca, 1995
AAVV Paolo Broccoli Anche al Sud gli imprenditori imparano a rischiare in 1994-2004 i dieci anni del Patto di Caserta , a cura In Innovazione e Sviluppo Integrato Provincia di Caserta , 2004
AA.VV Paolo Broccoli Caserta: da sviluppo puntuale a sviluppo diffuso in Terra di Lavoro dalle memorie ai progetti, 2001 Arti Grafiche Sollimene (Casoria) Napoli
Documenti e comunicati stampa relativi al Centro studi “Corrado Graziadei” presieduto da Paolo Broccoli: atto di costituzione del Centro studi e statuto, 17 marzo 1988;
Paolo Broccoli Prefazione a Fascismo e modernizzazione .La scomparsa di Terra di Lavoro nel 1927, Centro studi “Corrado Graziadei” Caserta 1991
Centro studi Corrado Graziadei. Convegno pubblico sul tema: “L’iniziativa culturale, sociale e istituzionale per una più efficace lotta alla criminalità organizzata in Terra di Lavoro”. Introduzione di Paolo Broccoli. Caserta, 24 maggio 1989
Articolo da Il Mattino di giugno 1944 su imprese a rischio, circa insediamento del polo petrolifero nel Basso Volturno;
bozza dell’intervento di Broccoli al convegno sul tema “L’iniziativa culturale, sociale e istituzionale per una più efficace lotta alla criminalità organizzata in Terra di Lavoro”,
Interventi dattiloscritti e appunti di Paolo Broccoli su temi programmatici del Partito e riflessioni sui risultati delle lezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale. 1991
Quattro quaderni con appunti manoscritti di Paolo Broccoli. Pensieri e riflessioni storico-filosofiche su cosa è la politica.
Associazione storica del medio Volturno. Convegno su Peppino Capobianco, storico e politico. Intervento manoscritto di Paolo Broccoli. 2003
Intervento dattiloscritto di Paolo Broccoli sull’inchiesta di Bruna Bellonzi e Maurizio Valentini Le città dove si vive meglio. Provinciali e nordiste, in Il mondo del 23/08/1983.
Relazione di Paolo Broccoli al Comitato direttivo della CCdL di Caserta. Testo manoscritto e trascrizione 1971 Appunti manoscritti di Paolo Broccoli per interviste: domande per Giacinto Bosco e Giuseppe Capobianco.
Testo manoscritto dell’intervento sugli eccidi nazisti in provincia di Caserta, preparato da Paolo Broccoli in occasione del cinquantenario della Liberazione
Intervento di Paolo Broccoli sulla questione meridionale. Appunti manoscritti 1993
Intervento politico silla Democrazia Cristiana casertanas svolto da Paolo Broccoli a Caserta il 2 febbraio 1990. Testo manoscritto e dattiloscritto
Frammenti. N. 0 del dicembre 1991. Contiene un articolo di Paolo Broccoli, Frattura globale fra la DC e la società che presume di rappresentare 1993
Intervento svolto da Paolo Broccoli al convegno organizzato dall’Amministrazione provinciale di Caserta sullo sviluppo del territorio provinciale. Testo manoscritto 1994
Intervento di Paolo Broccoli sulla vertenza per un diverso sviluppo economico della Campania promossa da Cgil-Cisl-Uil. Bozze dattiloscritte e manoscritte 1994
Intervento di Paolo Broccoli su “Fascismo e società” nel quadro di un ciclo di conferenze organizzato dai “Progressisti” e Anpi a Portico di Caserta per il 50. anniversario della Liberazione, 2 marzo-4 aprile 1995. Manifesto dell’evento
Testo di Paolo Broccoli in occasione dell’incontro commemorativo su Franco Capasso a pochi mesi dalla morte,1997
Mezzogiorno Europa. Rivista del Centro di iniziativa Mezzogiorno Europa, anno III, n. 3 [comprende un intervento di Paolo Broccoli su Caserta, pp. 37-40]
Ricordare il 25 aprile 1945 nel 50. anniversario. Incontro dibattito promosso dai Progressisti e dall’Anpi. Portico di Caserta, 2 marzo – 4 aprile 1995. Cartoncino di invito e testo manoscritto della relazione svolta da Paolo Broccoli il 16 marzo “Fascismo e società” 1995
Note manoscritte di Paolo Broccoli su Giuseppe Capobianco,1976
Conversazione tandem di Paolo Broccoli e Domenico Iannielli al Centro Daniele sull’eredità degli anni ’50-’60: industrializzazione di Caserta e il realismo cinematografico italiano. Appunti manoscritti 2004
Testo manoscritto di un intervento di Paolo Broccoli ,1988
I problemi della reindustrializzazione. Il caso Caserta. Relazione di Paolo BroccoliVV
AA. VV Paolo Broccoli Per Andrea in Il limite e la memoria. Omaggio ad Andrea Sparaco
Quaderni degli Architetti 4 ,2011 Larcaelarco Nola
Le Audioassette
Sulle preziosissime 41 audiocassette sono riportate le registrazioni di numerosi dibattiti, convegni e conferenze di natura filosofica, storica e politica tenute nella provincia di Caserta. La maggior parte di esse documentano molti degli interventi di Massimo Cacciari nel ciclo di conferenze tenute presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta dal 1982 al 2004, a cui si affiancano gli interventi di altre personalità politiche quali: Antonio Bassolino, Pietro Barcellona, Baget Bozzo, Sorge, Imposimato, Violante e Leoluca Orlando e molti altri.
I Manifesti
I 65 manifesti sono relativi a soggetti diversi, tra cui spiccano: Feste dell’Unità, Convegni e dibattiti vari, Congressi sindacali e di partito, Manifestazioni cittadine, Manifesti elettorali, finanche poster di film e di attori. Molti manifesti contengono i disegni inconfondibili di uno dei più notevoli artisti poliedrici del nostro territorio: Andrea Sparaco, al quale l’onorevole Broccoli era legato da profonda e sincera amicizia.
La collezione Sparaco
L’Istituto conserva più di cento opere donate dallo stesso artista e dall’onorevole Pietro Paolo Broccoli, suo amico di lunga data. Tutte le opere sono già incorniciate e pronte per un’eventuale esposizione.
Andrea Sparaco, ( 1936 – 2011) , fu tra i più illustri personaggi contemporanei attivi sul territorio di Terra di Lavoro: «egli era il pittore comunista, la figura più rappresentativa dell’intellettuale organico in provincia di Caserta e non solo. Chi non ricorda quei tempi non capirà mai fino in fondo la sua storia di artista e quella del gruppo che si riuniva attorno alla figura e operava nell’atelier di via Mazzocchi».
L’impegno artistico per Sparaco, si attuava «da sempre come attività al servizio dell’uomo, come contributo ideativo e culturale ai nobili obiettivi della politica e campo di sperimentazione per le sue più ardite mediazioni». Particolarmente ricca fu la sua attività espositiva sia a livello nazionale che internazionale: a partire dal 1958 tenne mostre personali in Italia (Milano, Genova, Napoli, Caserta) e all’estero (Stoccarda, Monaco, Karlsruhe, Anversa). Il 2001 vede la pubblicazione del catalogo “Andrea Sparaco Disegnare il tempo, scolpire la memoria geometrie emozionali a cura Electa Napoli e nel 2007 sempre a cura di Electa, in occasione dei 100 anni della CGIL viene pubblicato il catalogo curato dall’Archivio di Stato di Caserta “Andrea Sparaco manifesti e aforismi grafici”, con il patrocinio del Comune di Capua, Ente provincia di Caserta ed un messaggio del Presidente della Repubblica on Giorgio Napolitano. Andrea Sparaco venne a mancare nell’agosto 2011 mentre era in stampa il volume Quegli istanti a ridosso del futuro, realizzato in collaborazione con Paola Broccoli, Edizioni Larcoelarca di Nola.
Il Quadro
Il quadro fu realizzato da La Comune 2, un gruppo di artisti casertani, (Sparaco, Del Giudice, Marino, Remino e Ventriglia) nel febbraio 1969 per solidarietà ed in onore degli operi al tempo dell’occupazione della Saint Gobain. Nel quadro campeggia tra le altre. una frase “Operai della Saint Gobain: nel vostro travaglio sta nascendo l’uomo nuovo”. …Esortazione alle speranze del ’68.
Il carteggio tra Paolo Broccoli e Aimone Balbo di Vinadio ( 1920-2003)
Nell ‘Archivio Broccoli Sono presenti numerosi scritti, appunti, romanzi di Balbo. Inoltre è presente la corrispondenza tra Balbo e Broccoli di circa 300 lettere scritte tra il 1984 ed il 2003 anno della scomparsa di Balbo. Le lettere sono state già digitalizzate e fruibili dagli studiosi. I fratelli Balbo, Aimone, Paolo e Felice crescono e maturano in una Torino segnatamente antifascista, in un clima politico e culturale ben descritto da Natalia Ginzburg nel suo romanzo «Lessico Famigliare», vincitore del Premio Strega nel 1963 edito da Einaudi: «Lessico famigliare inoltre è di grande interesse per la descrizione che Natalia Ginzburg fa alle persone che hanno contribuito ad animare la cultura, la politica e il progresso non solo del Piemonte ma dell’Italia intera. Tra questi, il pittore Felice Casorati, l’industriale Adriano Olivetti e il politico Filippo Turati insieme all’anarchica Anna Kuliscioff; conosce l’editore Giulio Einaudi, gli scrittori Felice Balbo, Elio Vittorini e il marito Leone Ginzburg che pagherà con la propria vita la fedeltà ai suoi ideali». Felice Balbo, direttore generale dell’IRI, è una figura di primo piano nel cattolicesimo di sinistra. Consulente della casa editrice Einaudi, detto «Cicino» come ricorda Italo Calvino in occasione del ventennale della sua scomparsa.
I Dossier
I dossier non sono altro che una raccolta di copie dei documenti più significativi estratti dall’intero archivio dallo stesso onorevole, e confezionati in dieci volumi (gli ultimi tre dei quali raccolti in due tomi ciascuno). Questi, non essendo provvisti di un indice, non potevano essere consultati facilmente. Archivio si provvedeva a creare uno strumento di ricerca dopo aver numerato tutte le pagine e a descriverne il contenuto, indicandone anche data e autore. Le 3.815 pagine dei dossier si sono rivelate uno strumento utilissimo per recuperare rapidamente i documenti dell’Archivio Broccoli.
Biblioteca
La Biblioteca Broccoli è composta da circa tremila volumi, che rispecchiano i gusti, le attività e gli interessi del raccoglitore.
Oltre ai libri di carattere politico e sindacale, che sono scontati per chi ha dedicato alla politica e al sindacato la maggior parte della propria vita, segnaliamo una importante raccolta di libri di filosofia, di arte contemporanea, cinema e religioni varie.
Ma le raccolte che ci preme mettere in evidenza i periodici in ciclostilo dei consigli di fabbrica, degli studenti dei licei casertani e di tutti quei numeri unici, testimonianze in materiale povero del fermento politico e sociale di una piccola provincia meridionale negli anni 60 e 70, che sarebbero andati perduti per sempre senza l’ intervento dell’onorevole Broccoli.